Curare la dipendenza da Internet

Sono la Dottoressa Eleonora Picoco, psicologa specializzanda in psicoterapia: in questa pagina vi parlerò di quando la tecnologia, e in particolare Internet, diventa un problema e nasconde una dipendenza volta a colmare un vuoto e a lenire ansia e disagio. La dipendenza da Internet è una tra le diverse dipendenze psicologiche esistenti.

L’esplosione della tecnologia e dei mezzi di comunicazione di ultima generazione come tablet e smartphone, web-cam e altre tecnologie rende ancora più sottile e labile il confine tra reale e virtuale.

Il mondo in un click

Sul web risulta più facile controllare le proprie emozioni, sia positive sia negative, e costruire un’identità migliore e più vicina a come si vorrebbe essere, cancellando con un semplice click quello che si dice o che si fa.

I segnali caratteristici per capire se il rapporto con la tecnologia sta diventando problematico sono diversi a seconda dell’età: se per gli adolescenti, moderni nativi digitali e abituati fin da piccoli ad avere contatti frequenti con il mondo del web, è più difficile stabilire il confine tra un comportamento normale e una vera dipendenza, per gli adulti può più chiaro.

Consapevolezza e determinazione

Accade spesso, infatti, che la dipendenza da web sia la spia di qualcosa di più profondo e che il comportamento manifesto sia solo la punta dell’iceberg.

Con un percorso di consulenza e supporto psicologico, si cercano le cause alla base dell’ansia e del disagio della persona che cerca un modo di colmare il vuoto interiore rifugiandosi nel mondo virtuale, procedendo a una maggiore presa di coscienza delle dinamiche interne al momento di ogni azione, delle emozioni in gioco quando deve affrontare un evento esterno e di come queste debbano essere riconosciute in sé e negli altri al fine di rimodulare pensieri, convinzioni e opinioni disfunzionali strutturate nel corso della vita.

Senza conoscere se stessi e senza accettare che paure, fragilità e mancanze convivano accanto ai punti di forza, alle capacità e ai valori, si resterà comunque da soli anche se continuamente in connessione virtuale con il resto del mondo.